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L’assessorato regionale alla Sanità ha messo a punto il piano triennale degli interventi e il piano decennale per gli investimenti nell’edilizia ospedaliera. Per il Veronese sono previsti oltre 27 milioni di euro subito spendibili e nel decennio il polo unico nel villafranchese. La sanità veronese di città e provincia potrà avere finalmente a disposizione, nel prossimo triennio, le risorse finanziarie per sistemare gli ospedali, costruiti in gran parte negli anni Sessanta e Settanta e ormai non all’altezza con gli standard medici e alberghieri richiesti oggi. Le delibere approntate sono due, come spiega Angelo Fiorin, vicepresidente del Consiglio regionale che assieme all’assessore Gava e ai tecnici dell’assessorato alla sanità, ha seguito le tematiche strettamente riguardanti il veronese e che sono ricomprese nel piano triennale e nel piano decennale. Gli interventi più rilevanti, in sintesi, riguardano la ristrutturazione del Policlinico di Borgo Roma, cui saranno destinate tutte le nuove risorse assegnate all’Azienda ospedaliera, dal momento che la ristrutturazione di Borgo Trento è già finanziata e cantierata (vedi L’Arena di ieri); l’ipotesi tutta da definire di un polo unico nel Villafranchese, l’attivazione del nuovo ospedale di San Bonifacio. In dettaglio, ecco che cosa prevede il piano triennale secondo la proposta che dovrà essere approvata dalla Giunta regionale e che passerà all’esame della quinta commissione consiliare Ulss 20. Dovrebbero essere assegnati 4 milioni e mezzo di euro nel triennio per l’attivazione del nuovo ospedale di San Bonifacio, che assorbirà la parte più rilevante del finanziamento, e per la sistemazione dei distretti sanitari. Ulss 21. Sono previsti quasi 6 milioni di euro (5,985 per la precisione) nel triennio che andranno a beneficio degli adeguamenti strutturali e tecnologici degli ospedali di Legnago e Bovolone per la maggior parte. Ulss 22. Con lo stanziamento del fondo sanitario regionale per il triennio 2004-2006 che sfiora i 6 milioni di euro si farà fronte ai lavori necessari per il ripristino dei danni conseguenti all’incendio del Magalini di Villafranca. Una parte di questi finanziamenti sarà destinato anche al completamento degli adeguamenti dell’ospedale di Bussolengo. Azienda ospedaliera. L’Azienda diretta da Valerio Alberti è impegnata nella ristrutturazione di Borgo Trento, già finanziata con 50 milioni di euro dalla Regione e con altri 100 milioni dalla Fondazione Cariverona. A questi interventi di riqualificazione ospedaliera si affiancano quelli previsti per il Policlinico di Borgo Roma. E la Regione arriva a sostenere l’impegno, visto che il Policlinico comincia a mostrare l’età, con 11 milioni 257 mila euro che la delibera assegna, espressamente, all’ospedale di Borgo Roma. «Diventa fondamentale affrontare», si legge nella bozza, «la questione dell’ammodernamento e dell’adeguamento del blocco realizzato negli anni a cavalli tra il 1960 e il 1970». «In totale quindi le aziende sanitarie veronesi avranno a disposizione risorse, nel triennio, pari a 27,5 milioni di euro circa immediatamente utilizzabili», sottolinea Fiorin. Piano decennale. Negli interventi a lungo termine, la Regione ritiene che le esigenze delle Ulss 20 e 21 siano già soddisfatte con gli stanziamenti del piano triennale. Sono previsti invece impegni finanziari rilevanti per il nuovo ospedale del Villafranchese: 120 milioni di euro, dei quali 60 in conto capitale e altri 60 da recuperare da altre fonti (privati, project financing e così via). «La programmazione» a lungo termine, dice la delibera, «prevede la realizzazione di un Polo unico la cui fattibilità e tutta da definire», precisa il documento. Nel programma decennale, inoltre, sono previste ancora altre risorse per sistemare il Policlinico di Borgo Roma con ulteriore 10 milioni di euro. In totale, quindi, la sanità veronese nei prossimi dieci anni avrà a disposizione oltre 27 milioni immediatamente utilizzabili e altri 130 per il lungo periodo, per un totale di oltre 157 milioni. Altri interventi. Il piano triennale che distribuisce su tutte le aziende il Fondo sanitario regionale prevede un impegno totale per tutto il veneto pari a 112 milioni e mezzo di euro (gli stanziamenti per l’Azienda ospedaliera veronese e per quella padovana sono i più consistenti); nel piano decennale, sono previsti impegni finanziari rilevanti, oltre che per il polo unico del Villafranchese, anche per il nuovo ospedale di Thiene e Schio, per il nuovo ospedale di Este e Monselice, per gli adeguamenti degli ospedali di Arzignano, di Asiago, di Feltre, di Chioggia, di Rovigo e per la clinica pediatrica di Padova. (m. batt.)
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