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Perchè un nuovo ospedale a Verona?
L'ospedale di Verona, realizzato durante i primi decenni del novecento e completato nel 1942, sul modello classico dell'ospedale a padiglioni, pur avendo subito nel corso del tempo numerosi ed importanti interventi di ampliamento e di ristrutturazione (complesso geriatrico, presidio materno-infantile, nuovo pronto soccorso e rianimazione, parcheggio sotterraneo) non risponde più alle attuali esigenze di una medicina moderna, di alta specializzazione e fortemente centrata sulle esigenze del paziente.
Esso risulta obsoleto dal punto di vista strutturale ed impiantistico, difficile da pulire, complicato nei percorsi, carente sotto il profilo alberghiero e della privacy,irrazionale dal punto di vista dell'efficienza (basti pensare alla dislocazione in punti diversi dell'ospedale di 13 blocchi operatori funzionalmente indipendenti), inadatto, oltretutto, a soddisfare gli standard minimi di sicurezza dei lavoratori e dei pazienti.
Tutti questi elementi negativi interferiscono in modo continuo e pesante sul regolare svolgimento delle attività sanitarie, demotivando il personale e sollevando le giuste proteste degli utenti. L'attuale assetto richiede ingenti e costanti opere di ordinaria e straordinaria manutenzione, che pur tamponando le singole emergenze, non sono in grado di affrontare il problema in modo razionale e complessivo. Da tali premesse emerge l'esigenza di realizzare un nuovo ospedale che sappia dare risposte concrete e definitive alle odierne istanze della medicina, dei pazienti e dell'organizzazione sanitaria.
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