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Serata d’onore, domani alle 21 al teatro Nuovo, per tutti gli operatori del Centro trapianti di Verona: è organizzata dall’Azienda ospedaliero nell’ambito della «settimana delle donazioni». L’evento sarà anche l’occasione per festeggiare il decimo anniversario del primo trapianto di cuore veronese, effettuato il 10 maggio 1994 dall’équipe del professor Alessandro Mazzucco, attuale direttore del Centro coordinamento trapianti di Verona. I dieci anni trascorsi sono stati segnati da oltre 240 trapianti e da traguardi d’assoluto rilievo: il record della sopravvivenza post trapianto, pari all’81% e perciò superiore alla media internazionale del 75% e quello della miglior sopravvivenza ad un anno dall’intervento per l’area Nit: l’88%. Ed è ancora veronese il record (6 anni) della vita resa possibile ad un paziente con il cuore artificiale, portandolo al trapianto -circa due mesi fa- che gli ha finalmente donato un cuore nuovo. Rispondendo all’invito del direttore generale Valerio Alberti e del rettore dell’Università, saranno presenti tutti i protagonisti, chirurghi, medici e infermieri, che rendono possibili i trapianti con la loro dedizione e l’alto profilo professionale del loro impegno. Nel corso del 2003 nella nostra Regione è migliorata l’attività di prelievo d’organi e Verona occupa un’ottima posizione nella graduatoria provinciale, con 94 organi donati. Sempre nello stesso anno sono stati effettuati 23 trapianti di cuore, 12 di fegato, 44 di rene, uno di polmone e 67 di midollo osseo. La serata sarà allietata dalle musiche della Big band swing time orchestra diretta dal maestro Luca Orazietti.
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