|
|
| associazioni di tutela e di volontariato |
| ASSOCIAZIONI DI TUTELA |
CENTRO PER I DIRITTI DEL MALATO (C.D.M.)
Via Massimo D'Azeglio, 27/A - Tel. 045 8000220
Presidente: Sig. Roberto Buttura
Orario al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30
E.mail:
Sito internet:www.centroperidirittidelmalato.it |
 |
CENTRO PER I DIRITTI DELLA SALUTE E DELL'ANZIANO
Via Largo Marzabotto, 5 - Tel. 045 557405 / 045 983215 Fax. 045 983215
Presidente: Sig. Umberto Sambugaro
Referente: Sig. Franco Giarola
Orario al pubblico: il lunedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00
E.mail:
|
 |
TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO E DELL'ANZIANO
Piazza S. Francesco D'Assisi, 6 - Tel. 347 5461602
Referente: Dr. Flavio Magarini
Orario al pubblico: il lunedì e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30, il mercoledì dalle ore 16.30 alle ore 19.30 |
 |
|
| ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO |
|
Nome
|
ASSOCIAZIONE DONNE OPERATE AL SENO (A.N.D.O.S.) |
| Sede |
Sede di Verona: Vicolo Borgo Tascherio, 14 - 37129 VERONA
|
| Presidente |
Sig.ra Anna Maria Nalini
Tel. 045 800 9334 - Cell. 348 322 7312 - Fax. 045 804 1660
|
| Referente |
Sig.ra Cristina Scampuddu
Cell. 340 470 2486
E-mail: |
| Segreteria |
Tel. 045 800 9334 - Cell. 348 322 7312 - Fax. 045 804 1660
E-mail: |
| Attività |
- Compilazione di una mappa sulla distribuzione e la qualità dei servizi di diagnosi e trattamento nella provincia di Verona
- Assistenza psicologica e logistica alle pazienti dopo l'intervento e durante la chemio e la radioterapia, da parte di volontarie operate che hanno superato un apposito corso
- Assistenza domiciliare alle operate con problemi economici e famigliari
- Linfodrenaggio per la prevenzione e il trattamento dell'edema dell'arto superiore dopo l'intervento
- Gruppi di ascolto con psicologa- Ginnastica riabilitativa e corsi di nuoto
- Consultori con specialisti sui problemi della sfera sessuale femminile: ginecologia, menopausa, osteoporosi, etc.
- Prenotazione di mammografie, altri controlli e visite specialistiche
- Servizio protesi mammarie: pratiche per l'acquisizione e rimborsi
- Attività culturali e ricreative: spettacoli, conferenze, concerti, visite guidate, attività occupazionali, cene sociali, etc.
- Screening mammografico: sostegno della campagna d'informazione
- Partecipazione alle attività di Europa Donna e della Consulta delle Associazioni Femminili. |
| Allegato |
Andos.ppt |
|
 |
|
Nome
|
ASSOCIAZIONE DOMICILIARE ONCOLOGICA (A.D.O.) |
| Sede |
Via Mameli, 73/A - 37124 VERONA
|
| Presidente |
Dott. Massimo Gastaldo
Tel. 045 835 0910 - Fax. 045 835 0910
E-mail: |
| Referente |
Sig.ra Franca Maina |
| Segreteria |
Tel. 045 835 0910 - Fax. 045 835 0910
E-mail: |
| Attività |
L'Associazione si propone come scopo di:a) organizzare i servizi necessari per svolgere assistenza domiciliare nei confronti di pazienti affetti da malattie neoplastiche, con particolare riguardo ai pazienti terminali e delle loro famiglie;b) collaborare nell'assistenza con il S.S.N. e regionale e con eventuali altre strutture pubbliche e private che operano in regime di assistenza protetta;c) reperire il personale infermieristico e medico disponibile per l'assistenza;d) promuovere ed effettuare corsi di preparazione e formazione per personale medico, infermieristico e volontario da utilizzare nello svolgimento dei servizi di assistenza necessari;e) promuovere ed organizzare attività culturali e scientifiche specifiche, dirette ai propri aderenti ed agli specialisti ed operatori del settore, aperte anche alla cittadinanza, attraverso iniziative di studio e di ricerca, seminari, convegni, incontri, dibattiti, pubblicazioni, pubblicazioni, ecc. mirati alle finalità dell'associazione.
L'Associazione A.D.O., fondata nel Marzo 1992, da oltre 10 anni assiste gratuitamente a domicilio i malati di tumore nella fase ultima della vita secondo i principi della Medicina palliativa con operatori volontari (Medici, Infermieri, Volontari) formati in Cure palliative e un modello assistenziale basato sul ruolo centrale del Medico di Famiglia.
Ufficialmente riconosciuta dal Comune di Verona, dalla Regione Veneto e dal Dipartimento degli Affari Sociali, all'Associazione sono stati assegnati, nel 1998 uno dei premi "Don Bassi" e nel 1999 il "premio San Rocco", entrambi istituiti da enti veronesi."Curare quando non si può guarire" è il motto che caratterizza la Medicina palliativa, come cura attiva e globale della persona sofferente, affetta da una malattia in cui le terapie aventi come obiettivo la guarigione non sono più efficaci: la qualità di vita del malato rappresenta in questa fase il traguardo di ogni sforzo assistenziale.Il modello operativo dell'Associazione si basa sul Medico di Famiglia che stabilisce il piano assistenziale con l'infermiere professionale, i Volontari e con i familiari.
La formazione degli operatori è uno degli aspetti più significativi, curata con corsi di formazione in Cure palliative secondo i principi della Società Italiana di Cure palliative.Un team di coordinamento composto DA Medici di Famiglia, Oncologo, Infermieri professionali, Psicologo e Volontari, si riunisce settimanalmente con gli operatori che seguono l'ammalato per verificare la validità del piano assistenziale.
L'operatività è garantita dalla attività volontaristica di 4 MEDICI DI famigli, 4 Infermieri professionali, 1 Oncologo, 20 volontari e della consulenza di una Psicologa.
Caratteristiche importanti dell'assistenza sono la rapidità di attivazione (entro 24 ore), la stabilità degli operatori dell'équipe, la continuità di cura e la rapidità 24 ore su 24 anche la notte e i giorni festivi.
L'ADO ha rappresentato in tutti questi anni un punto di riferimento importante per la medicina territoriale dato che oltre il 60% dei medici di famiglia di Verona hanno assistito i propri pazienti avvalendosi della consulenza e del supporto dell'Associazione.
Circa 500 i pazienti finora assistiti gratuitamente a domicilio, di cui il 60% sono deceduti a casa circondati dall'affetto dei propri cari e le famiglie sono state supportate anche nella fase importante del lutto.
L'informazione e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle Istituzioni sulla Medicina palliativa sono altri aspetti rilevanti della nostra attività. |
| Allegato |
|
|
 |
|
Nome
|
ASSOCIAZIONE DIABETICI DI VERONA |
| Sede |
Fontanelle S.Stefano, 4 – 37100 VERONA
|
| Presidente |
Sig. Savino Gaetano
Tel. e Fax. 045 834 3959 |
| Referente |
|
| Segreteria |
La segreteria è ubicata nel seminterrato del Pronto Soccorso dell'Ospedale Civile Maggiore P.le A. Stefani,1 37126 - VERONA
La segreteria è aperta il mercoledì e il venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00
Tel. e Fax. 045 834 3959
E.mail:
Sito internet: www.diabete.net
Links utili: www.diabete.bz - www.progettodiabete.it
|
| Attività |
L’Associazione si impegna sul fronte della prevenzione, della cura e dell’aiuto ai diabetici anche sul fronte dell’educazione sanitaria, soprattutto in campo giovanile.In particolare presso l’Azienda Ospedaliera ha finalità di:
- promozione di attività divulgativa e di sensibilizzazione della malattia diabetica mediante l’organizzazione di seminari, incontri, conferenze nelle scuole, nel mondo del lavoro, nelle circoscrizioni;
- sostegno psicologico ai diabetici e ai loro familiari;
- organizzazione di corsi di educazione sanitaria tenuti da diabetici esperti appartenenti all’Associazione e da personale medico e sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Verona;
- supporto ai pazienti nella gestione della malattia, sull’uso dei reflettometri, della Pen e dei vari presidi, nonché su aspetti della legislazione vigente in materia;
- collegamento con la Federazione Veneta delle Associazioni Diabetici (FEVEDI) per la realizzazione di attività e servizi a carattere regionale (campi scuola estivi per diabetici, formazione dei diabetici guida, partecipazione a convegni nazionali, edizione di una pubblicazione trimestrale di aggiornamento e informazioni per gli associati);
- ha stipulato apposita polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi ed infortunio dei volontari. |
| Allegato |
|
|
 |
|
Nome
|
ASSOCIAZIONE CARDIOTRAPIANTATI ITALIANI SEZ. VINCENZO GALLUCCI |
| Sede |
Via XX Settembre, 57/a 37100 VERONA |
| Presidente |
Sig. Paolo Biondani |
| Referente |
Sig.ra Luisa Faccincani Cell. 347 8222237 |
| Segreteria |
Tel. 045 568426 Cell. 347 2728990
E.mail: |
| Attività |
L' Associazione A.C.T.I. Italia è un'organizzazione ONLUS operante prevalentemente sul territorio nazionale.
L’Associazione ha lo scopo di rappresentare e tutelare gli interessi morali e materiali dei cardiotrapiantati, dei cardiopatici e di coloro le cui condizioni sanitarie indicano come indispensabile per la sopravvivenza l’intervento di trapianto di cuore. |
| Allegato |
|
|
 |
|
Nome
|
ASSOCIAZIONE BAMBINO IN OSPEDALE (A.B.I.O.) |
| Sede |
c/o Clinica Pediatrica Ospedale Policlinico 'G.B. Rossi'
P.le Ludovico Antonio Scuro, 10 - 37134 VERONA |
| Presidente |
Sig.ra Michela Azzini |
| Referente |
|
| Segreteria |
Tutti i giorni (feriali e festivi) dalle ore 9.30 alle 21.00
Tel. 045 914738 - Fax. 045 914738 (segreteria telefonica sempre attiva) Cell. 340 4906491
E.mail:
Sito internet: www.abioverona.it |
| Attività |
ABIO il diritto al sorriso
Il sorriso di un volontario accanto ad ogni bambino in ospedale è un diritto di tutti. Favorendo il diffondersi di gruppi ABIO sul territorio nazionale, tutti i bambini ricoverati in ospedale potranno essere aiutati dall’opera dei volontari.
Per quanto riguarda il bambino il volontario ABIO:
lo accoglie al momento del ricovero e facilita il suo inserimento in reparto;
lo assiste durante le visite ambulatoriali, intrattenendolo e distraendolo durante l’attesa;
collabora con i personale sanitario a prepararlo alle varie procedure terapeutiche cui verrà sottoposto (iniezioni, prelievi, radiografie, interventi chirurgici, ecc.);
rende più accoglienti i reparti con decorazioni e arredi;
garantisce al bambino una presenza rassicurante in assenza della mamma o di altri familiari.
Nei confronti dei genitori il volontario ABIO:
contribuisce a sdrammatizzare la malattia del bambino ascoltando i loro problemi ed offrendosi come tramite in un ambiente sconosciuto; fornisce informazioni sul comportamento da tenere e le norme da rispettare nell’interesse di tutti;
li informa su servizi, supporti e agevolazioni di cui possono usufruire;
assicura una presenza amica accanto al bambino, permettendo al genitore di assentarsi serenamente.
Ogni anno la nostra Associazione realizza:
600.000 ore di servizio di volontariato presso le pediatrie degli ospedali;
500 ore di formazione per gli aspiranti volontari e aggiornamento di quelli in servizio;
fornitura di giocattoli e materiale ludico-ricreativo in tutti i reparti; costituzione di nuovi gruppi ABIO.
Tutto questo è reso possibile dalla quotidiana generosità di tante persone che, in questi 20 anni, hanno lavorato con grande impegno per umanizzare l’ospedale e renderlo un luogo accogliente per il bambino ammalato e la sua famiglia. |
| Allegato |
68a05inaugsalagiochipediatriaocm.doc |
|
 |
|
|
|
|